martedì 14 aprile 2015

Sogno e son scritto


Lunedì ho avuto il piacere di iniziare un seminario sul racconto breve, organizzato da un gruppo di universitari a Palazzo Nuovo di Torino.
La docente che introdotto Morgando (con cui collaboro per il Bookstock del salone del libro) e compagni, ha specificato che si tratta di un'occasione unica, ovvero che molti docenti con cui si è confrontata, le hanno manifestato la loro stima e sorpresa, in quanto è ammirevole che dei ragazzi organizzino eventi formativi, con l'obbiettivo di di valorizzare gli argomenti di studio.
Sono molto fiducioso riguardo questo percorso, in quanto sarà formativo per le mie relazioni sociali, ma soprattutto per il fatto che potrei conoscere nel profondo quella narrativa che in versione decisamente amatoriale sto sperimentando.
Dopo le prime ricerche, credo che leggerò il premio Nobel Alice Munro, di cui ho sentito fin troppo parlare, senza mai averla conosciuta tramite la mia lettura. Spero che queste siano sono le prime righe dedicate a questo percorso, con l'obbiettivo di potervi regalare un tentativo di relazione di un'opera della Canadese.
Per concludere, vorrei dedicare le mie parole di stima nei confronti di questi ragazzi, che sono poco più che miei coetanei, che hanno deciso di condividere o fare il possibile per favorire la condivisione di opinioni letterarie.
Penso che meritino maggiore valorizzazione e che non debba essere un ragazzo che gestisce un blog amatoriale a scrivere di loro. In questo periodo di depressione intellettuale e creativa, causata da un ventennio di profumi e colori sotto  una mole infinita di Merda "Berlusconiana", penso sia il minimo per dare l'input alla ripresa sociologica del nostro paese, o meglio del paese in cui viviamo e spesso viene interpellato dall'italiano medio per lamentele fini a se stesse.

Nessun commento:

Posta un commento