
Ieri sera di Ritorno dal Bazaaar, un bar del centro di Torino, ho deciso di mettere giu qualche riga prendendo spunto dalla performance delle Uoman (Pamela Tomaino, Alice Sardi Rondana, Francesca Pisano, Selene Baiano e Giulia)
Giulia Santabarbara che conoscevo come formatrice e collaboratrice del Grugliascogiovani, stasera l'ho potuta conoscere anche nel suo lato piu' artistico.
Lo spettacolo , presentava il tema universale del rapporto tra i due sessi!
Il quartetto di attrici ha fatto ridere il pubblico molto giovane del bar, affrontando la delicata questione sotto diversi punti di vista.
Le parti a mio avviso piu' divertenti e profomde allo stesso tempo, sono state quando si e' ironizzato sul fatto che noi dell' universo maschile abbiamo tra uno dei peggiori difetti, quello di essere superficiali nel mostrarci il sesso debole negli atteggiamenti con le donne.
Con la loro ironia, le ragazze mi hanno fatto ragionare sul fatto che a volte le parole, spesso sono stupende come effetto ma che non migliorano il rappporto tra i generi della societa'.
Siamo magari bravi a regalare una rosa, a fare un complimento, ma spesso ci capita di lasciarlo vuoto e insignificante; Sostengo da anni infatti la mia contrarieta' nei confronti della festa della donna.
Giulia ha detto che noi dovremmo far sentire unica la ragazza che amiamo, penso che cio non debba essere fatto una volta all'anno perche' lo dice la Perugina o il fioraio sotto casa, per poi inserire culo e tette in discorsi da Bar.
L'uomo sin dalla Genesi come ironizzato da una delle attrici, si e' intestato il ruolo di creatore, noi esecutori dovremmo scardinare questa gerarchia, ad esempio la donna sul posto di lavoro ,noi in quanto maschi la trattiamo spesso come un oggetto di contesa, duole specificare che una serie di programmi e atteggiamenti politici hanno permesso cio' che a me è sempre apparso ingiusto e inaccettabile!
Alle donne noi sembriamo degli automi che ragionano con quel coso tra le gambe, provo rabbia che io possa minimamente darne il mio contributo, risulta arduo rivolgere il mio seguento appello a tutto il maschile universo
Se vogliamo che la donna che amiamo possa e voglia parlare bene di noi e senza paranoie con le sue amiche, dobbiamo e dico dobbiamo far capire che noi la teniamo al nostro fianco, non per vanto o status symbol, ma perche' ci puo' fare vittime delle sue frecciatine e sarcasmo, dei suoi baci, di tutto quello che lei esprime come persona.
La vita non e' fatta solo di professione, di economia, la vita dovrebbe includere al suo interno la passione spesso troppo limitata dal mondo.
Mostrando limiti infiniti, un ragazzo che come me puo' magari esprimere dolcezza e tenerezza nei confronti di una ragazza, viene visto come magari infantile oppure latin lover, quando e' semplicemente un rapporto umano a mio avviso come dovrebbe essere, fatto di stima e amore sincero, quello che si prova per la migliore amica o per una ragazza che ha quella caratteristica per cui vorresti come compagna per il futuro;ma senza secondi fini puramente carnali.
Tralasciando le discussioni e gli attriti , per 5 anni con 18 ragazze ho vissuto gioie e dolori di superiori, alcuni homo sapiens mi direbbero che era anomalo che non le avessi conosciute in altri termini, ignorando il fatto che le conoscevo come persone, non come "sesso", quindi le ho potute apprezzare ma sinceramente qualche volta anche sopportare per il loro carattere e non fisicamente.
Quindi miei cari compagni del genere maschile, le donne fidatevi che non sono il sesso debole o tutte le frasi di circostanza e ipocrisie che mettiamo in atto al riguardo, noi che riusciamo a ragionare, mostriamolo alle donne, facciamole ricredere che non siamo la minoranza, e' molto difficile, ma un po' ciascuno si puo' fare questo sforzo.
Una donna ci ha messi al mondo, una ci amera' e poi odiera' e poi di nuovo amera', tocca a noi dar loro gli elementi per evitare un drastico "son uomini, non capiranno mai".
Ringrazio ancora le Uoman per la serata divertente e ricca di spunti e riflessioni, spero di aver capito almeno in parte il vostro messaggio!
Nessun commento:
Posta un commento