domenica 29 marzo 2015

Rosso vivo, Verde marcio




Rosso vivo, verde marcio


Poche ore fa sono andato a portar le mie gambe antifasciste per un tratto della manifestazione “mai con Salvini”!
Ho seguito il corteo dall'esterno, ma non ho resistito a qualche coro anti Salvini, si è già intuito la mia posizione ma di seguito esprimerò ulteriori opinioni.
Le due piazze politiche, quella rossa di Piazza Castello e quella verde della Lega, si caratterizzano per il target gerenazionale, viva di ragazzi liceali ed universitari quella della Torino rossa e antifascista, folta di curiosi, leghisti di vecchia data e elettori dell'ultimo minuto quella di Salvini.
Le differenze si possono notare anche dal punto di vista comunicativo ed ideologico, quella della Lega era ricca di scritte propagandistiche attuali e volte ad arrivare alle pance ed alle matite elettorali, quella rossa invece presentava temi di più portata internazionale, quale crisi economica e sociale, movimenti per la Palestina libera e fronte anti Expoe Israele ne sono due esempi lampanti.
Riferendomi proprio alla manifestazione milanese che si terrà nei prossimi mesi, i leghisti nemici di Chiamparino, ignorano o ne fanno finta ,che gli appalti per la fiera vengono gestiti da una giunta regionale fatta a casa loro (modo di dire caro al Matteo plurifelpato), senza dimenticare il fatto che Cota, predecessore del Pd Chiamparino non veniva molto lontano dal movimento in verde!
Questi elementi sono a mio modo di vedere sufficienti, per constatare che la destra italiana passa dal nero dei fascisti, al blu del berlusconismo, al verde della Lega, un verde che può sembrare quello di una mela succosa, ma che nasconde al suo interno quel marcio che arrivando dritto alla pancia dei suoi elettori, si dimostra fatale anche per il resto della società.


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