domenica 29 marzo 2015

Il ruggito nella pioggia





Era  un pomeriggio piovoso di novembre, l' ennesima lotta  dopo i mesi piu' caldi dell'estate, la sua amata leonessa si ripresento' da lui e le permise di leccare le ferite provocate dalle stesse fauci, nonostante fu abbandonato nel bel mezzo di un feroce affronto in cui mancava poco per far fuori l ultimo ghepardo!
Stava aspettando di essere soppresso insieme ad altri sacrifici, La maggioranza veniva risparmiato , ma lui faceva parte della parte da sopprimere.
Dopo i minuti di attesa; dovuta alle precedenti selezioni delle fiere; Entro'  in quella stanza illuminata dalle luci tipiche di una sala operatoria, Trovandosi di fronte quello che poteva essere il suo esecutore oppure l' ultimo aguzzino di sul suo cammino verso un cammino libero e grandioso nella savana.
Dopo una lunga lotta in cui il suo contendente le aveva inferto gli ennesimi colpi già subiti in altre torture, un urlo agghiacciante usci' da quella stanza, seguito dai visi terrorizzati dei presenti alla vista di quella scena macabra: il felino usci' dalla stanza trascinando il cadavere impregnato di sangue, lasciandolo successivamente in mezzo alla stanza.
"Buonasera si accomodi"
Quelle tre parole riportarono il nostro protagonista, alla realtà di tutti i giorni, consegnando il curriculum al responsabile delle risorse umane dell'ennesima ed eventuale ditta datrice di lavoro. Dopo essere uscito da quel palazzo con in mano solo la solita e noiosa busta cristal in cui era contenuto il famigerato documento, senti' in lontananza un ruggito di un leone, che provoco' un sorriso al nostro protagonista, consapevole che almeno quel felino maestoso, si ribello' ;forse per la prima ed ultima volta ; ad una situazione che riteneva ingiusta, ma che molti suoi simili, erano obbligati a subire nei circhi in giro per il mondo!.


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